Bene, siamo finalmente giunti alla verità. La Pac-Man verità.
Millenni di ricerche, studi, valutazioni empiriche, complesse formule matematiche e discussioni scientifiche, ma ci siamo, lo abbiamo provato: la Terra è piatta.

I “terrapiattisti“, secondo i quali la Terra è una piattaforma, hanno un sacco di prove a loro favore:
se guardi l’orizzonte, questo non mostra nessuna curvatura;
se viaggi da Gallipoli a Firenze, non fai il sali-scendi con la macchina, ergo, non superi nessuna curvatura terrestre;
se noi siamo “in piedi”, dall’altra parte della Terra le persone dovrebbero essere a testa in giù. Assurdo.

Solo che anche loro, come tutti i poveri sciocchi che credono ancora nella scienza tradizionale e ingannevole, hanno capito che se viaggi verso Est per una certa distanza… ti ritrovi ad Ovest del punto di partenza. Com’è possibile questa stranezza?!

Ma anche questo mistero è stato risolto. Al raduno mondiale dei terrapiattisti (… eh sì, hanno un loro raduno mondiale) tenutosi nelle West Midlands, in Gran Bretagna, Darren Nesbit, uno dei nove relatori, ha svelato l’arcano.
A quanto pare, secondo la Flat Earth Society, attorno alla nostra Terra vi sarebbero dei portali spazio-tempo in grado di farci viaggiare dal punto A al punto B, ovviamente senza farcene rendere conto. Un pò come succede nel videogioco Pac-Man. Quando la simpatica palla gialla esce attraverso un passaggio a destra, ricompare da un condotto a sinistra.
Non c’è quindi alcuna via di fuga dalla piatta Terra.

Ma, un momento: un tempo non si diceva che fossimo circondati da ghiacciai sorvegliati da militari per impedirci di uscire dai confini?
Forse no, forse lo spazio-tempo che si richiude è più realistico.

Per non parlare degli altri relatori, secondo i quali <<la gravità non esiste, esiste solo l’elettromagnetismo>> o ancora <<la Terra poggia su quattro pilastri>>.

Ancora una volta, internet ha dato potere e sicurezza a persone che ignorano completamente e deliberatamente i risultati di grandi menti del passato, quali, solo per citarne alcune, Niccolò CopernicoGalileo GalileiIsaac NewtonJames Clerk Maxwell

E pensare che oggi basta avere due occhi e un righello per comprendere l’universo.

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